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Posts tagged as “Mariella Lo Bello”

Sistema Montante: rinviati gli interrogatori di Crocetta, Vancheri, Lo Bello e Catanzaro

La Procura di Caltanissetta sta analizzando i dati emersi dagli interrogatori già svolti e dall’attività di indagine nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto ‘sistema Montante’, che ha portato in carcere per associazione per delinquere e corruzione l’ex leader di Confindustria Sicilia.

Per questo sono stati sospesi, e rinviati a data da destinarsi, gli interrogatori previsti per questa settimana, come quello dell’ex presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e degli ex assessori alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello e del presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro, che si è autosospeso dalla carica ricoperta nell’Associazione.

L’ex governatore è indagato per finanziamento illecito dei partiti e concorso in associazione a delinquere finalizzato alla corruzione, per avere nominato in Giunta due assessori sponsorizzati dall’imprenditore.

Protocollo d’intesa fra Irsap e Regione: nasce rete fra Comuni e imprese

Iter semplificati e tempi ridotti per portare al termine i procedimenti amministrativi a favore delle imprese. Questi gli obiettivi principali del protocollo d’intesa che sarà firmato sabato 3 Giugno 2017 alle ore 11 presso la sede del Comune di Termini Imerese, in Piazza Duomo 1 a Termini Imerese, tra Regione siciliana (Assessorato regionale alle Attività produttive), IRSAP, Istituto regionale per lo sviluppo delle Attività produttive, Sicindustria e Comune di Termini.

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Si parte da Termini Imerese ma il protocollo è aperto a tutti i Comuni che intendono sottoscriverlo. Saranno presenti all’incontro, aperto alla stampa, i rappresentanti degli Enti firmatari, Mariella Lo Bello, vicepresidente della Regione Siciliana e assessore regionale alle Attività produttive, Maria Grazia Brandara, commissario straordinario IRSAP Sicilia, Giuseppe Catanzaro, presidente di Sicindustria e Girolamo Di Fazio, commissario straordinario del Comune di Termini Imerese.   

 

 

Nessuna Camera di commercio unica, Siracusa e Ragusa saranno autonome

“Quelle di Ragusa e Siracusa saranno due Camere di commercio autonome”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta,  sulla base della decisione assunta oggi dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, alla quale ha partecipato come delegata del presidente, la  vicepresidente Mariella Lo Bello.

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“Questo risultato –  dice il presidente – è  il frutto del lavoro congiunto che ha fatto la Regione siciliana con il Ministero dello Sviluppo Economico e rivela l’attenzione che la la presidenza della Regione ha nei confronti del territorio di Siracusa”.

Italtel e Regione firmano accordo di programma in Sicilia per ricerca e lavoro

L’assessore regionale delle Attività produttive, Mariella Lo Bello, ha incontrato, insieme al proprio staff tecnico, i dirigenti di Italtel presso la loro sede di Carini, in provincia di Palermo.

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Nel corso dell’incontro, si legge in una nota dell’Assessorato, “sono state illustrate le novità della piattaforma informatica di nuova concezione, che centra tre obiettivi fondamentali: la difesa della salute; la città intelligente; lo sviluppo 4.0.

L’assessore Lo Bello, prosegue la nota, “ha confermato la disponibilità alla firma di un accordo di programma con il Mise e l’Italtel, per un impegno di spesa di 750 mila euro, finalizzato a supportare la ricerca e incrementare sensibilmente l’occupazione”.

“L’impegno economico della Regione Siciliana equivale al 10% di quanto metterà in campo il Mise, pari al 30% del costo complessivo del progetto. La copertura finanziaria dell’impegno regionale sarà a valere del Patto per il Sud”, conclude la nota

Coppia di anziani rapinati ad Agrigento Sono i suoceri del vicepresidente Lo Bello

Due malviventi, incappucciati, ed apparentemente non armati, hanno rapinato, stamattina, una coppia di anziani residenti in via Dante ad Agrigento. Le due vittime della rapina, avvenuta in pieno giorno, sono i suoceri del vice presidente della Regione Mariella Lo Bello.  

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Con le minacce hanno costretto l’uomo ad aprire la porta di casa, dove si trovava la moglie, una donna di 80 anni, invalida, costretta sulla sedia a rotelle con la badante. I rapinatori, dopo avere svuotato la cassaforte contenente soldi e preziosi sono scappati via, facendo perdere le loro tracce.

L’anziano, dopo avere dato l’allarme, è stato accompagnato all’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento, dove gli hanno riscontrato vasti ematomi e lividi. Indagano i carabinieri della Compagnia di Agrigento e del reparto operativo.

 

Attività produttive, la farsa dei bandi Ue

Oggi vogliamo parlarvi di una novità. L’assessore Mariella Lo Bello (nella foto), si legge sui giornali di stamattina, ha annunciato che i bandi per spendere i fondi europei arriveranno presto. Un titolone non c’è che dire.Non c’è niente da ridere: sappiamo che lo stesso titolo, forse anche in questo umile giornale, lo avete letto già parecchie volte.

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E infatti la domanda che ci siamo fatti è questa: il titolone è meritato? Direi proprio di no visto che l’assessore (o preferisce assessora giusto per stare in linea con la ministra Fedeli e non farci rimproverare), bontà sua ha già fatto l’annuncio almeno altre quattro volte. Sempre in pompa magna, sempre con titoloni, sempre di fronte a un pubblico molto qualificato. Il tutto mentre il solito pettegolezzo di palazzo continua a sostenere che per i bandi si aspettano le elezioni. Quale sia il nesso francamente ci sfugge, ma tant’è.

Ora sarebbe giusto dire che bisogna passare dalle parole ai fatti, che è inutile continuare a ripetere le solite cose come la lezioncina che si ripete alla maestra giusto per dimostrare di aver fatto i compiti a casa magari mandando a memoria quattro frasi fatte. L’assessorato alle Attività produttive ha una grande responsabilità perché governa, appunto, il sistema produttivo di questa benedetta regione.

Sempre quell’assessorato ha benzina per far andare la macchina al ritmo di una Ferrari e invece marcia come una sgangherata cinquecento degli anni Sessanta. Il mondo corre a velocità pazzesca e sarebbe il caso che l’assessorato utilizzasse quella benzina che ha a disposizione per mettere in condizioni la Sicilia di correre come gli altri. All’assessora, con molta stima, suggeriamo di non avventurarsi più in promesse. La prossima volta che deve parlare dei bandi lo faccia quando sono già pubblicati e disponibili.

Fondi Ue, la Regione pubblica bando per ad attrarre esperti in innovazione

Si chiama Roster ovvero lista e sarà creata nell’ambito della Strategia di specializzazione intelligente – S3 e ai fini dell’attuazione degli obiettivi del PO FESR 2014-2020 correlati alla S3. Una lista che conterrà gli esperti in grado di dare una maggiore efficacia ai bandi e alle misure previste nella nuova programmazione comunitaria. Nei giorni scorsi l’ Assessorato alle Attività produttive, guidato da Mariella Lo Bello, ha pubblicato l’avviso per la selezione di quegli esperti. Un bando preparato dal servizio Interventi per l’innovazione tecnologica e la ricerca guidato da Dario Tornabene.
Dice l’assessore: “Abbiamo previsto la formazione di un “Roster” di esperti nei 6 ambiti tematici prioritari della Strategia: Economia del Mare; Scienze della Vita; Agroalimentare; Turismo Cultura e Beni Culturali; Energia; Smart Cities &Communities e nelle KETs di riferimento. Il percorso di condivisione per la definizione della strategia della S3 Sicilia 2014-2020, avviato dalla Regione, ha coinvolto tutti gli attori dell’Innovazione, Imprese, Ricerca, Amministrazioni, Società Civile, orientando la nostra azione verso un modello di governance innovativo e multilivello in grado di garantire continuità e supporto all’attuazione della Strategia”.

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“Questa iniziativa risponde all’esigenza di garantire un’efficiente ed efficace selezione delle istanze che saranno presentate a valere sui bandi e gli avvisi che daranno attuazione alla S3 Sicilia 2014-2020 – continua l’assessore Lo Bello – Abbiamo scelto di attivare, sulla base del modello in uso a livello comunitario, un team di esperti che abbiano almeno 10 anni di esperienza e che dimostrino una provata competenza ed autorevolezza”.
“Lo strumento del “Roster” si propone di realizzare concretamente questa innovazione di metodo – spiega Tornabene – puntando all’attrazione di “cervelli” e di “expertise” innovative e specializzate in grado di migliorare la qualità complessiva degli interventi del PO FESR Sicilia 2014-2020 correlati alla S3”.
Sarà così possibile per tutto il periodo di programmazione 2014-2020 dare voce ai più autorevoli e qualificati esperti dell’innovazione presenti ed attivi sul territorio regionale nonché favorire l’apertura a nuovi profili provenienti dall’esterno attraverso la massima diffusione dell’avviso nei principali mezzi di diffusione anche in lingua inglese.
Tutti coloro che sono interessati a proporre la propria candidatura possono accedere al sito della regione siciliana (pti.regione.sicilia.it) al seguente link: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AttivitaProduttive/PIR_DipAttivitaProduttive

Palermo, Fincantieri: la Regione conferma investimento per nuovo bacino

Illustrato ieri dalla Regione ai sindacati del Cantiere Navale il nuovo progetto per il bacino galleggiante da 80 mila tonnellate che nascerà dal riadattamento del vecchio bacino da 52 mila tonnellate. Ai sindacati la Regione ha confermato che è questa l’unica possibilità per utilizzare in maniera spedita l’investimento di 60 milioni di euro previsti con i fondi Por 2006/2010 ed ex Espi.E intanto la mobilitazione continua: l’assemblea dei lavoratori di Fincantieri e dell’indotto ha deciso di proseguire con i sit-in. Domani, ore 8.30, nuovo presidio davanti alla Prefettura. “Come Fiom abbiamo ribadito all’assessore Mariella Lo Bello che, a prescindere dall’investimento, vogliamo che la Regione convochi Fincantieri per chiedere la distribuzione equa dei carichi di lavoro che sta assegnando a tutti i cantieri italiani – dichiarano Francesco Foti, Giuseppe Pirrotta e Serafino Biondo, Rsu Fiom Cgil Palermo – Abbiamo segnalato che il Cantiere possiede due bacini perfettamente funzionanti e completamenti vuoti: il bacino da 400 mila tonnellate non ha commesse da due mesi, quello di 19 mila tonnellate è fermo da tre mesi e lo scalo costruzioni è senza carichi di lavoro. Rimane la nostra posizione critica sulla cassa integrazione.
La Fiom, che non ha firmato, ha denunciato l’azienda alle istituzioni competenti, perché il provvedimento di cig non è motivato da una crisi di commesse. Il lavoro c’è ma Fincantieri non lo porta a Palermo”.
L’assessore Mariella Lo Bello con i sindacati si è impegnata a trasmettere una nota ai ministeri delle Infrastrutture e dello Sviluppo economico per chiedere un incontro con Fincantieri sui carichi di lavoro per lo stabilimento di Palermo. “La Regione si sta muovendo sull’investimento e Fincantieri continua a non dare risposte. Abbiamo ribadito che non c’è più tempo – aggiungono Foti, Pirrotta e Biondo – E stamattina in assemblea i lavoratori hanno deciso di continuare la mobilitazione. Un mese fa siamo stati in Prefettura e non abbiamo avuto risposte. Domani chiederemo al prefetto il suo intervento su Fincantieri. E’ una emergenza sociale, quella che stanno vivendo i lavoratori”.

Internazionalizzazione, lavori in corso per il Piano Sicily 2020

PALERMO. Internazionalizzazione e innovazione sono le parole chiave. Portare l’apertura al mercato estero della Sicilia dall’attuale 14 per cento al 30 per cento entro il 2023 è invece l’obiettivo del Print, il piano regionale per l’internazionalizzazione Sicily 2020 cui sta lavorando l’assessorato regionale alle Attività produttive guidato da Mariella Lo Bello. Un Piano, cui gli uffici hanno cominciato a lavorare il primo marzo, ovvero il giorno dopo il via libera da parte del comitato di sorveglianza del Po Fesr 2014-2020 che ha deliberato sui “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” avvenuto il 29 febbraio.
Il nostro obiettivo, dice l’assessore Lo Bello, è di «Mettere insieme politica, scienza e industria guardando al resto del mondo – valorizzando l’approccio integrato delle tematiche per cui il tema dell’internazionalizzazione risulta imprescindibilmente legato all’innovazione, alle start up, alle reti d’impresa e alle politiche industriali». Di fatto i lavori sono in corso e la prima fase con un’ampia consultazione con il partenariato, con le università, il Cnr, tutte le branche dell’amministrazione regionale coinvolte e con ulteriori appuntamenti: uno con i rappresentanti dei parchi naturali e l’altro, spera l’assessore, con i rappresentanti dell’Anci «che fin qui non sono stati presenti ma siccome pensiamo che la colpa sia nostra vogliamo confrontarci per capire il perché». Appuntamento cruciale quello del primo aprile, giorno in cui è prevista una giornata di lavoro a Villa Malfitano per presentare gli strumenti previsti dal piano. «Anche per queste giornate di riavvio dei lavori si è avuta ulteriore prova di uno spirito di collaborazione pronto e costruttivo verso l’internazionalizzazione e sopratutto verso la consapevolezza e la volontà di costruire una strategia che punti a raggiungere il 30% quale grado di apertura internazionale al 2023» dice l’assessore.
Un piano, che nella fase operativa darà gestito dallo Sprint (che è diretto da Maria Stassi) che comunque dovrà essere approvato definitivamente dalla giunta regionale e, secondo previsioni, il via libera dovrebbe arrivare entro la fine di aprile al massimo per i primi di maggio. Per sbloccare i bandi e dunque le risorse (in totale su questo fronte sono disponibili 150 milioni per l’intera programmazione) sarà necessario però aspettare che si metta in moto il Fesr.

Abusivismo edilizio: a Palermo 54mila pratiche di sanatoria arretrate

di Giorgio Livigni
Un’alleanza tra professionisti e Anci, associazione dei comuni, per chiedere alla Regione siciliana di approvare prima possibile una nuova legge urbanistica per adeguare gli strumenti di governo del territorio alle nuove esigenze considerato che le norme attuali risalgono al 1978. La proposta è stata avanzata da Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, nell’ambito del convegno “Abusivismo edilizio, tra condoni e riqualificazione urbana” organizzato dagli Ordini degli ingegneri (presidente Giovanni Margiotta), degli architetti (presidente Alfonso Porrello) e degli avvocati (rappresentato da Giuseppe Di Stefano) e dal Collegio dei geometri della provincia di Palermo (presieduto da Carmelo Garofalo). Orlando chiederà nei prossimi giorni un incontro al governo regionale per affrontare l’argomento. Una riforma che tutti chiedono ma che non si riesce a fare: lo stesso Giuseppe Trombino, professore di Urbanistica all’Università di Palermo, ha ricordato come si sia arenata la proposta elaborata circa dieci anni fa che era stata anche condivisa dal governo di allora. Intanto il deputato regionale del movimento Cinque Stelle Gianpiero Trizzino ha presentato un disegno di legge che prova ad affrontare il tema (qui il documento: DDL Urban M5S): se ne comincia a parlare. Mentre già qualche mese fa all’assessorato al Territorio guidato da Mariella Lo Bello è stato ricostituito il tavolo tecnico per la riforma urbanistica. E’ la volta buona? Difficile dirlo. Anche perché gli interessi in gioco sono veramente tanti. A cominciare, come è stato ricordato da più parti, da quell’articolo 22 della legge regionale del 1978 (più volte modificato e stiracchiato a piacimento nelle varie finanziarie monstre) che consente di fare in verde agricolo tutto ciò che altrimenti non sarebbe possibile fare a causa dei vincoli dettati dal piano regolatore generale.
Il tema centrale resta comunque quello dell’abusivismo, non solo perché il fenomeno è sempre in crescita ma anche per la quantità di pratiche di sanatoria (a valere sulle tre leggi approvate a partire dal 1985: a Palermo le pratiche giacenti sono circa 54mila (gli uffici parlano di 45mila). Una mole di fascicoli da smaltire cui fanno fronte 36 tecnici assunti proprio per curare le sanatorie e che negli ultimi anni erano stati spostati ad altri uffici e ora sono tornati alla destinazione originaria.
Nel frattempo le cose sono diventate sempre di più complicate, anche perché non è semplice sanare un manufatto risalente a venti anni fa. Ma lo sono diventate anche per questioni normative e di sovrapposizione di sentenze, leggi e per la condizione della Sicilia che avendo competenza esclusiva in materia si ritrova a percorrere due binari: uno amministrativo che consente, anche in presenza di sanzioni penali, la sanatoria degli edifici e quello penale, appunto, che invece non è sanabile e dunque chi ha fatto la sanatoria amministrativa magari pagando somme ingenti rischia per esempio di ritrovarsi condannato a demolire l’abitazione. Il paradosso, è inutile dirlo, c’è ed è stato sottolineato nel corso del convegno.
Sul fronte del governo del territorio si segnala l’iniziativa del Comune di Palermo che ha avviato l’iter per un nuovo piano regolatore della città e il Consiglio comunale ha già deliberato le linee generali. Orlando è stato severo sul precedente Prg: «Certe norme – ha detto – sembrano essere state concepite per legittimare atti criminali».