Borgo dei borghi, sindaco Geraci Siculo: “Voto via web ci ha premiati”

Si dice che i numeri siano argomenti tosti e di fronte all’oggettività dei numeri Geraci Siculo può essere considerato il vincitore morale e “popolare” del concorso ‘Il borgo dei borghi’ realizzato nell’ambito della trasmissione ‘Alla falde del Kilimangiaro’ condotta da Camila Raznovich su Rai Tre. Perché secondo i dati pubblicati dalla Rai a votare via web per la cittadina delle Madonie è stato il 37,89% dei sostenitori, Tropea – borgo vincitore – ha avuto il 14,3% e in terza posizione Grottammare con l’11,19%. Il terzo posto di Geraci Siculo è stato raggiunto esclusivamente con il voto via web, invece, Tropea, Baunei e Albori hanno potuto godere del voto della giuria che assegna il 33,3% in più al voto via web.

Geraci Siculo

Geraci Siculo: dati pubblicati confermano vittoria

“I dati pubblicati dalla Rai confermano quanto immaginavamo, l’eccezionale vittoria di Geraci Siculo nel voto popolare online, quasi il 40% dei votanti ha scelto il nostro borgo tra i 20 in gara – dice il sindaco Luigi Iuppa -.  Possiamo dire, senza possibilità di smentita, che Geraci Siculo è il borgo più amato dagli italiani 2021. Un risultato che ci inorgoglisce e per il quale dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno votato e soprattutto le donne e gli uomini che con la loro popolarità hanno contribuito al raggiungimento di questo formidabile risultato. Certamente, rimane l’amaro in bocca per il terzo posto ma riconosciamo la vittoria di Tropea al cui sindaco ho fatto personalmente i complimenti”. Un concorso che è stato comunque una eccezionale vetrina.

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“Infatti – aggiunge il sindaco Iuppa – ringraziamo la Rai e l’Associazione Borghi più belli d’Italia per l’opportunità che ci è stata data. Siamo già al lavoro per capitalizzare al massimo questa visibilità in termini di sviluppo dei flussi turistici ed in generale di crescita sociale ed economica, sempre nel solco della sostenibilità e del rispetto del territorio”. Geraci Siculo non è solo un borgo da visitare, ma anche un borgo da vivere.

“Siamo interessati a sviluppare stabili relazioni, che riteniamo assolutamente necessarie per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini e promuovere nuove opportunità di lavoro per i giovani di tutto il comprensorio madonita – spiega Iuppa -. Non appena le condizioni pandemiche lo consentiranno faremo di tutto per festeggiare con tutti gli amici famosi e non che ci hanno sostenuto, invitando sin d’ora anche i tre esperti della giuria per scoprire insieme le meraviglie di Geraci e del territorio madonita e l’accoglienza dei suoi abitanti”, conclude.

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