Tag: Franza

Class action contro il monopolio nel traghettamento verso le Eolie
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Class action contro il monopolio nel traghettamento verso le Eolie

L’obiettivo è contrastare il monopolio nel traghettamento verso le isole Eolie che sta causando danni e disservizi ai residenti ed ai turisti. Così i rappresentanti di Consumatori associati si sono rivolti alla Commissione europea, direzione generale della Concorrenza, per fare aprire una procedura di infrazione per illegittimi aiuti di Stato, contrastanti con il libero mercato. Ma non solo. E’ stata predisposta  una class action in cui si chiede la condanna dello Stato e della Regione Siciliana ad un risarcimento di 150 milioni di euro per indennizzare i 150mila residenti delle isole minori almeno con una somma di 10mila euro ciascuno. A illustrare l’esposto, dove si spiega l’illegittimità della situazione di monopolio che si è venuta a creare nella gestione dei servizi di t...
Morace, Franza e quel monopolio nei mari siciliani
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Morace, Franza e quel monopolio nei mari siciliani

Un piccolo "errore" che può costare alle casse della Regione Sicilia anche una cifra tra i 16 e i 20 milioni di euro in favore di un'impresa che si occupa dei trasporti marittimi e contributi che sfiorano i 300 milioni di euro, quelli messi a disposizione dell'assessorato regionale ai Trasporti. Sono questi i numeri economici che stanno dietro ai bandi di affidamento dei trasporti marittimi in Sicilia e a beneficiarne, sostanzialmente in regime di monopolio, in questi anni è stata la Liberty Lines di Ettore Morace, arrestato la settimana scorsa nell'operazione "Mare Monstrum" che ha portato all'arresto anche dell'ex sindaco di Trapani Mimmo Fazio e di un funzionario regionale Giuseppe Montalto.  Tre anni fa la Regione che doveva rinnovare l’affidamento dei collegamenti con le isole mino...
Il caso Trapani, Montalto: “Nessun favore ai Morace”. Oggi interrogato Fazio
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Il caso Trapani, Montalto: “Nessun favore ai Morace”. Oggi interrogato Fazio

Giuseppe Montalto, assistito dall’avvocato Vincenzo Lo Re, ha respinto le accuse davanti al gip Marco Gaeta, durante l’interrogatorio di garanzia. L’indagato è finito ai domiciliari venerdì scorso nell’ambito dell’inchiesta anticorruzione della Procura di Palermo, «Mare Monstrum». Ieri, a Perugia, è stato interrogato anche il carabiniere Orazio Gisabella che, per via dell’inchiesta, è stato sospeso dal servizio. Anche lui ha respinto le accuse. Lunedì era stato interrogato l’armatore Ettore Morace, che si trova in carcere, mentre stamattina toccherà al deputato regionale e candidato a sindaco di Trapani, Girolamo Fazio, anch’egli ai domiciliari. FRANZA. L'armatore messinese Vincenzo Franza è indagato, col presidente della società Navigazione generale italiana spa Giuseppe La Cava, pe...
Morace e Franza, da nemici a soci nella Società di navigazione siciliana
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Morace e Franza, da nemici a soci nella Società di navigazione siciliana

In Sicilia i collegamenti via mare sono nelle mani delle famiglie Morace e Franza. Quasi il 100% delle tratte è gestito da loro. Una predominanza storica che è diventata praticamente un'egemonia ad aprile del 2016 quando i due gruppi acquisiscono la Siremar con la Società di navigazione siciliana Spa (Sns). Un'operazione da 55,1 milioni di euro di cui fanno parte paritariamente l'Ustica Lines di Morace (poi diventata Liberty Lines) e Caronte&Tourist che fa capo alle famiglie Franza-Matacena. Uscì così di scena la Regione Siciliana che controllava il pacchetto di maggioranza di Mediterranea holding, azionista di Compagnia delle isole, che cinque anni fa aveva rilevato la Siremar, ma prima il Tar e poi il Consiglio di Stato annullarono la compravendita accogliendo un ricorso pe...
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Fallimento del Messina, pesante condanna per i Franza

Pesante condanna per l'imprenditore Pietro Franza, genero di Giulia Adamo, ex Sindaco di Marsala. La vicenda riguarda il fallimento dell’Fc Messina. La Prima Sezione penale del Tribunale, presieduto da Silvana Gerasso, ha  inflitto 4 anni e mezzo a Vincenzo Franza, 4 anni per Pietro Franza, 3 anni e mezzo a Francesco Cambria, presidente della Cofimer. I tre sono sono stati interdetti per 10 anni dall’esercizio di impresa e per 5 anni ai pubblici uffici. La vicenda è legata al fallimento dell’ FC Messina. Assolti i sindaci Stefano Galletti e Carmelo Cutrì e il Presidente del Collegio sindacale Domenico Santamaura. L’indagine della Guardia di Finanza ha riguardato la gestione della società giallorossa e la decisione di non iscrivere l’FC Messina al campionato di serie B 2008/2009. Al setac...