Tag: Rosario Crocetta

Politica & retroscena

Patti per la Sicilia sono un flop: speso solo il 2% dei 2 miliardi

Il Patto per la Sicilia, firmato ad Agrigento il 10 settembre 2016 fra Rosario Crocetta e Matteo Renzi, è sostanzialmente bloccato. Delle somme previste in quell'intesa è stato speso al 31 ottobre 2018 appena il 2%. I quattro patti (quello regionale e i tre delle città metropolitane) ammontano a quasi due miliardi di euro, ma i pagamenti monitorati sono appena 65,8 milioni. Lo denuncia il Centro studi Pio La Torre in un’indagine dell’economista Franco Garufi. "Il portale Open Coesione al 13 marzo scorso chiariva che nel patto per la Sicilia, su 917,5 milioni di dotazione a carico del Fsc (Fondo sviluppo coesione) e a fronte di 648 progetti monitorati sono maturati pagamenti per appena 54,8 milioni di euro. Nessun progetto risulta concluso, il 5% non è stato avviato, il 92% in corso". ...
Cronaca

Tangentopoli del mare, Crocetta accusato di corruzione

Mazzette, regali e favori sulle gare d’appalto della Regione per l’assegnazione dei contributi sui collegamenti navali tra la Sicilia e le isole minori. C’è questo e tanto altro dietro la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Palermo per l’ex governatore Rosario Crocetta, l’ex sottosegretario al ministero dell’Economia Simona Vicari e Marianna Caronia, consigliere comunale e deputato regionale. Richiesta che arriva a due anni dall'operazione dei carabinieri Mare monstrum che hanno indagato su connivenze e accordi che avrebbero favorito la compagnia Liberty Lines. Il sostituto procuratore Francesco Gualtieri e l’aggiunto Sergio Demontis hanno quantificato in 10 milioni di euro i guadagni facili ottenuti dai Morace. Gli attori coinvolti nell’ambito politico sarebbero n...
Musumeci: “Disavanzo da 2 miliardi? Colpa del Governo Crocetta”
Politica & retroscena

Musumeci: “Disavanzo da 2 miliardi? Colpa del Governo Crocetta”

“Solitamente evito le polemiche, ma stavolta non posso tacere. Sui tagli al bilancio leggo dello sdegno degli esponenti del Pd: che ipocrisia”. Il governatore della Sicilia Nello Musumeci rompe il silenzio sul disavanzo di oltre due miliardi di euro da ripianare e sulla Legge di stabilità, in discussione da domani pomeriggio all’Ars. E lo fa con un’intervista al quotidiano online Live Sicilia. “E’ la più pesante eredità - ricorda il presidente della Regione - lasciata ai siciliani dal governo Crocetta (assieme agli otto miliardi di debiti), risalente al Bilancio del 2015. Degli oltre due miliardi, 382 milioni vanno ripianati in due anni ed il resto in trent’anni. Questo ha costretto il mio governo a ridurre la spesa per il 2019 di 191 milioni di euro, con tagli dolorosi ma inevitab...
Ex Province tornano al voto ma non saranno i cittadini a scegliere
Politica & retroscena

Ex Province tornano al voto ma non saranno i cittadini a scegliere

Il 30 giugno cesserà la gestione commissariale delle ex Province siciliane. I nuovi Enti, chiamati Liberi Consorzi, dopo 5 anni di commissari, tornano al voto ma non saranno i cittadini a scegliere i rappresentanti. Infatti l'elezione non sarà di primo grado ma di secondo: saranno i rappresentanti eletti nei vari Comuni di appartenenza a rappresentare gli Enti. "Così ha voluto il governo Crocetta, in linea con il governo Renzi - commenta su Facebook il presidente della Regione Nello Musumeci -. Ci siamo opposti con tutte le nostre forze a questo esproprio del diritto al voto dei cittadini, ma non c'è stato nulla da fare. Nel frattempo, dal 2013 il governo di Roma toglie alle Province dell'Isola oltre 200 milioni di euro l'anno (si chiama prelievo forzoso), costringendole di ...
Cronaca

Condannati giornalisti dell’Espresso: dovranno risarcire 30 mila euro a Tutino

L'ex direttore dell'Espresso, Luigi Vicinanza, e i giornalisti Piero Messina e Maurizio Zoppi sono stati condannati dal giudice civile del Tribunale di Palermo a risarcire complessivamente 30 mila euro al medico Matteo Tutino per gli articoli pubblicati tra il 16 e il 31 luglio del 2015. Altri 20 mila euro dovrà versarli il gruppo editoriale L’Espresso. Tutino era assistito dagli avvocati Sabrina Donato e Giuseppe Cannizzo. I legali hanno chiesto e ottenuto anche un ulteriore somma di duemila euro (che dovrà versare ciascuno dei tre giornalisti) per la riparazione pecuniaria nel caso di diffamazione commessa a mezzo stampa stabilita dall'articolo 12 della legge sulla stampa. I giornalisti Piero Messina e Maurizio Zoppi sono gli autori dell'articolo sulla presunta intercettazion...
Giarrusso: “Un errore votare Fava presidente dell’Antimafia in Sicilia”
Politica & retroscena

Giarrusso: “Un errore votare Fava presidente dell’Antimafia in Sicilia”

"Mi hanno insegnato che se stai bene a tutti sei parte del problema: Claudio Fava è stato votato alla guida dell'Antimafia in Sicilia da tutti anche dai miei, sbagliando. E quando il M5s è stato escluso dall'ufficio di presidenza, Fava doveva dire apertamente che qualcosa non andava. Non l'ha fatto, come non ha detto nulla sulla presenza di personaggi inquietanti che non dovevano sedere in commissione, come quella deputata del Pd che è stata una stretta collaboratrice di Totò Cuffaro". Lo dice il senatore del M5s, Mario Giarrusso, riferendosi alla parlamentare Luisa Lantieri, ex assessore nel governo di Rosario Crocetta. "Saremo noi a indagare sull'Antimafia regionale", avverte Giarrusso, già componente della commissione nazionale Antimafia.
Cronaca

Sistema Montante: rinviati gli interrogatori di Crocetta, Vancheri, Lo Bello e Catanzaro

La Procura di Caltanissetta sta analizzando i dati emersi dagli interrogatori già svolti e dall'attività di indagine nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto 'sistema Montante', che ha portato in carcere per associazione per delinquere e corruzione l'ex leader di Confindustria Sicilia. Per questo sono stati sospesi, e rinviati a data da destinarsi, gli interrogatori previsti per questa settimana, come quello dell'ex presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e degli ex assessori alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello e del presidente di Sicindustria, Giuseppe Catanzaro, che si è autosospeso dalla carica ricoperta nell'Associazione. L'ex governatore è indagato per finanziamento illecito dei partiti e concorso in associazione a delinquere finalizzato al...
Politica & retroscena

Elezioni politiche: Antoci, Crocetta e Lumia fuori dalle liste del Pd

"Nessun risentimento abbiamo a scelto la politica per servizio. Nessuna sorpresa sulle liste Pd: è andata come avevo previsto. Non sarà certamente la vicenda delle candidature a farci rinunciare alla politica. Saremo presenti in campagna elettorale, con il nostro Megafono, nelle piazze di tutta la Sicilia per denunciare il processo di restaurazione in corso e di vera e propria epurazione di ogni dissenso. Faremo un'operazione verità". Lo scrive su Facebook l'ex presidente della Regione Rosario Crocetta che non sarà candidato alle politiche del prossimo 4 marzo nel Pd. Nelle liste dei Dem per le politiche oltre a Crocetta, non saranno candidati né alla Camera né al Senato nemmeno il presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, che Renzi ha nominato lo scorso anno responsabile nazion...
Notizie dalla Sicilia

Elezioni regionali Sicilia, Crocetta sarà (solo) capolista del Megafono

E’ un addio all’insegna dell’amarezza quello di Rosario Crocetta. “"Per me è un giorno di liberazione personale. Ho vissuto cinque anni di violenze" dice tanto per cominciare. E poi aggiunge: “"Quattro anni fa al primo rimpasto pensai di dimettermi e di ricandidarmi da solo. Un pensiero che ho fatto altre due volte. A Roma mi chiedono perché abbia cambiato 57 assessori, ma se me lo chiedete voi giornalisti siciliani non ci sto perché sapete bene che io non avrei mai cambiato nessuno e che tutto è dipeso dai partiti". Crocetta ha rinunciato a candidarsi alla presidenza della Regione siciliana ma non ha certo rinunciato a dire quello che pensa e a rivendicare il lavoro fatto. Lo dirà in tutte le piazze in questa campagna elettorale perché, ha detto, sarà capolista del Megafono, la sua ...
Notizie dalla Sicilia

Elezioni regionali, Crocetta incontra Renzi e si avvia a rinunciare: “Non sono sfascista”

 "Ho incontrato Renzi, gli ho esternato le mie preoccupazioni per una candidatura poco conosciuta e gli ho illustrato i risultati del mio governo. Ma siamo troppo avanti per le primarie e a questo punto rischierei di non avere candidature alternative. Non sono uno sfasciatutto, la politica sfascista non mi ha mai interessato, voglio passare alla storia come il primo esponente che viene dalla storia del Pci che ha vinto le elezioni in Sicilia, non come colui che l'ha fatte perdere". A parlare è il governatore siciliano Rosario Crocetta. Parla all'uscita del Nazarenodove, accompagnato dal segretario regionale d Fausto Raciti, ha incontrato Matteo Renzi. "Domani discuterò con i miei, perché non decido da solo", aggiunge e spiega di non aver "negoziato nulla, nessun ticket" per ritirare la can...
Elezioni regionali, Calanna: “Fare un passo avanti per costruire un progetto Sicilia”
News Sicilia

Elezioni regionali, Calanna: “Fare un passo avanti per costruire un progetto Sicilia”

"Abbandonare il concetto negativo di discontinuità e abbracciare quello positivo di "progetto" Sicilia e attorno ad un unico tavolo, non chiedere a nessuno di fare un passo indietro ma, chiedere a tutti di fare un passo avanti. l'unità, anche con la sinistra rinunciataria, ci farà vincere, diversamente segneremo e comprometteremo la battaglia politica siciliana e la prossima battaglia politica nazionale". E' il senso dell'appello lanciato da Francesco Calanna, ex commissario dell'Esa, presidente del Gal NebrodiPlus oggi vicecapo di gabinetto dell'assessore alle Infrastrutture. Quello di Calanna è un appello a superare le divisioni per costruire quello che lui chiama il "Progetto Sicilia"  con una ambizione, che appare molto complessa da raggiungere, coinvolgere anche Articolo 1, sinistra i...
Notizie dalla Sicilia

Regionali, Crocetta: “Se Renzi ha deciso di suicidarsi faccia pure. Voglio le primarie”

La conferenza stampa è fissata per mezzogiorno all'Hotel delle Palme a Palermo. Ma quel che aveva da dire Rosario Crocetta, presidente uscente della Regione siciliana, lo ha anticipato con un'intervista al Corriere della Sera. E il pensiero di Crocetta, bistrattato dal suo partito che ha scelto di appoggiare nella corsa per la presidenza della Regione il rettore Fabrizio Micari, è chiaro: "Bisogna fare le primarie. Farle il 17 settembre". Ieri a Roma Crocetta ha incontrato il segretario regionale del Pd Fausto Raciti ma non Matteo Renzi. E a Raciti Crocetta ha detto chiaro e tondo: "Le primarie s'hanno da fare. La democrazia non sia un optional". Il governatore siciliano spiega: "Un tempo non molto lontano lo strumento delle primarie faceva parte del dna del Pd. E adesso? Se oggi sono c...
Elezioni regionali, Micciché: “Ticket Musumeci-Armao ormai chiuso”
Politica & retroscena

Elezioni regionali, Micciché: “Ticket Musumeci-Armao ormai chiuso”

"Lo consideriamo chiuso, ma con Musumeci abbiamo deciso che quando sarà ufficiale faremo una conferenza stampa all'Ars". A parlare, ancora una volta, è il commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè parlando del ticket Musumeci - Armao che dovrebbe traghettare il centrodestra unito alle regionali di novembre in Sicilia. "Sono convinto - aggiunge Miccichè - che la strada giusta è questa e sono convinto che si andrà avanti. C'è un programma che è quello di Gaetano Armao che vorremmo venisse preso in considerazione dalla coalizione". Sul fronte opposto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha comunicato che domani, mercoledì 30 agosto alle ore 12:00, incontrerà la stampa presso la sala Camino del Grand Hotel et des Palmes (Palermo). L'annuncio della conferenza...