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Da Palermo al via il rating di legalità per la pubblica amministrazione

PALERMO – Attribuzione di un rating di legalità alle amministrazioni pubbliche, dichiarazione dei redditi ed anche dei patrimoni di assessori e dirigenti della amministrazione, realizzazione del protocollo informativo unico che consentirà di seguire on line tutte le pratiche in entrata presso gli uffici. Sono queste alcune delle riforme che la giunta regionale vuole approvare nel più breve tempo possibile. Tra queste quella sul rating della legalità, una proposta elaborata da Linklead, una associazione di professioni e dirigenti siciliani, presentata nei giorni scorsi all’assessore agli enti locali della giunta di Rosario Crocetta, Patrizia Valenti. Si tratta di un progetto che porterà tutte le amministrazioni aderenti ad essere valutate in base a dei criteri già in uso nel settore privato e che, secondo le intenzioni del governo regionale, potrebbe diventare un sistema premiante per l’accesso al riparto dei fondi destinati agli enti locali. “Ritengo giusto premiare le amministrazioni che sanano i bilanci ma anche quelle che si impegnano sul versante della legalità”, ha spiegato nei giorni scorsi ad Italia Oggi l’esponente dell’esecutivo Crocetta. Il “rating”, secondo i promotori dell’iniziativa, esprimerà non solo il livello di adesione dell’istituzione alle norme e regolamenti vigenti in materia, ma anche lo stato di applicazione delle stesse.

Per dare il via ai propri lavori a fianco delle istituzioni l’osservatorio LKL e l’assessorato alle Autonomie Locali hanno in programma un convegno per il lunedì 23 settembre a Palermo, nella Sala delle Capriate dello Steri. Tra le adesioni quella del comune di Palermo, dell’Università della Confindustria e della Camera di Commercio del capoluogo siciliano.

“Tutti percepiamo come indispensabile e urgente l’innalzamento della legalità in ogni settore, quale vero fattore di crescita e di sviluppo sociale” ha detto Roberto Agnello socio fondatore e segretario generale della cabina di regia dell’osservatorio LKL, “ma troppo spesso ci dimentichiamo che la legalità è il risultato di un processo culturale e professionale che necessita di un’attenta applicazione di prassi, norme e regolamenti”.

Oltre al rating della legalità nel corso del convegno di lunedì si affronteranno i temi riguardanti: il nuovo quadro normativo dopo l’entrata in vigore della Legge n.190/2012; l’anticorruzione formale e l’anticorruzione sostanziale; la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ed i Modelli ex D.Lgs. n. 231/01; la trasparenza nella P.A. alla luce delle novità introdotte dal D.lgs n.33/2013; le tecniche di contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione; il ruolo e il valore dei controlli esterni nella P.A.

Al Convegno interverranno come relatori:  Leonardo Agueci (procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Palermo), Gianluca Albo (vice Procuratore generale della Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana), Francesco Greco (presidente dell’Ordine degli avvocati di Palermo),  Maria Cappellano (magistrato del TAR Sicilia, sede di Palermo), il generale  Ignazio Gibilaro (comandante regionale Sicilia della Guardia di finanza),  Fabrizio Escheri (presidente Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palermo) e  Giuseppe Todaro (Consigliere delegato alla legalità di Confindustria Palermo).

Tra le istituzioni è prevista la presenza del rettore Roberto Lagalla, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, degli assessori regionali Patrizia Valenti, Luca Bianchi, Lucia Borsellino, Dario Cartabellotta e Linda Vancheri, del presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg.
Maggiori info: http://lklead.ecubing.it/

 

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